Infrastrutture: Latini (Lega), con ‘Stazioni del Territorio’ centri polifunzionali nel maceratese

Infrastrutture: Latini (Lega), con ‘Stazioni del Territorio’ centri polifunzionali nel maceratese

salvini latini

“Bene il progetto ‘Stazioni del Territorio’, promosso dal Gruppo FS Italiane e da RFI, grazie al quale due stazioni delle nostre amate Marche, in provincia di Macerata, sono state trasformate in centri polifunzionali mettendo parte dei fabbricati viaggiatori e delle aree esterne a disposizione della cittadinanza con l’inserimento di servizi polivalenti e di pubblica utilità. Nello specifico sul fabbricato viaggiatori della stazione di Urbisaglia-Sforzacosta sono stati eseguiti lavori di manutenzione, tra cui il rifacimento completo della facciata, il ripristino del tetto e del manto di copertura. Il progetto è stato presentato oggi nella sede del Gruppo FS a Roma dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.

“Per volontà dell’Amministrazione Comunale, è stata mantenuta attiva la locazione dell’edificio alla Protezione Civile. Nell’area esterna al fabbricato viaggiatori, è presente un locale ex-magazzino di proprietà di RFI che, dopo delle verifiche tecniche, sarà consegnato al territorio per diventare il fulcro del nuovo accesso alla stazione. Saranno realizzati nuovi parcheggi e un sottopasso. Sul piazzale di stazione, inoltre, verrà posizionato l’Amazon Locker.

“Nel fabbricato viaggiatori della stazione di Matelica, invece, sono stati riqualificati l’atrio di stazione e i locali che ospitano un ambulatorio medico con annessa sala di attesa. Sono in corso i lavori per un secondo ambulatorio, adiacente al primo. Nella sala di attesa saranno realizzate postazioni di lavoro con prese elettriche per consentire di ricaricare dispositivi elettronici. I locali, oggi utilizzati dalla Pro Loco come magazzini, dopo un’adeguata attività di manutenzione, verranno consegnati al Comune per insediare, attraverso la rotazione all’uso, la sede dei comitati di quartiere, commissioni e attività sociali. Nel piazzale esterno, a seguito di autorizzazione a procedere ai lavori di riqualificazione da parte di RFI, verranno realizzate, a cura del Comune, le opere per la riorganizzazione degli stalli di sosta e l’installazione di una pensilina con copertura fotovoltaica. L’area verde sarà messa a disposizione del Comune. Avanti così per un’Italia vicina ai territori e alle loro esigenze”.

Così la segretaria della Lega nelle Marche, la deputata Giorgia Latini.

Latini: Bene la proroga per 6mila collaboratori scolastici aggiuntivi ATA

Latini: Bene la proroga per 6mila collaboratori scolastici aggiuntivi ATA

collaboratori ata scuola

“Il Mim sotto l’ottima guida del ministro Valditara conferma la sua attenzione per i collaboratori scolastici aggiuntivi della categoria ATA in scadenza al 15 aprile, individuando una dotazione di circa 14 milioni di euro per la proroga di quasi 6 mila contratti. Un obbiettivo fortemente voluto dalla Lega che mette il progetto educativo e la sua coerenza al centro dell’agenda politica”.
Lo dichiara la vicepresidente della commissione Istruzione, la deputata della Lega Giorgia Latini.

Teatri Ventidio e Filarmonici “Monumenti nazionali”

Teatri Ventidio e Filarmonici “Monumenti nazionali”

Ascoli, 9 aprile 2024 – Dopo il Teatro Ventidio Basso, anche il Teatro dei Filarmonici diventa “Monumento nazionale”. In seguito al riconoscimento per il Massimo ascolano, arriva quello per un altro gioiello della città delle Cento Torri. È stato infatti approvato alla Camera il testo unico “Dichiarazione di monumento nazionale di teatri italiani” che comprende l’emendamento della maggioranza, a prima firma di Giorgia Latini, vicepresidente della commissione Cultura della Camera, per ampliare il novero dei teatri scelti per la loro rilevanza storica e in quanto simboli di riferimento per la comunità nazionale. «Nelle Marche sono stati dichiarati “Monumento nazionale” 63 teatri e rappresentano circa il 15% dell’intero elenco (408). Ma solo Ascoli, Macerata e Pesaro possono fregiarsi del riconoscimento per due beni – afferma l’onorevole Latini -. Ventidio e Filarmonici rappresentano una ricchezza inestimabile. Simboli della nostra storia e della nostra identità, diventano ora parte di un vero e proprio circuito virtuoso. È un passo importante volto a potenziare il valore culturale di questo nostro immenso patrimonio. Le Marche sono la regione dei teatri, caratterizzate cioè, da una “densità” teatrale rispetto alla popolazione e al numero di Comuni che non ha uguali in Italia e forse nel mondo. Basti pensare che le Marche da sole hanno sul proprio territorio più teatri che tutta l’Italia meridionale».

Poche settimane fa l’onorevole Latini aveva depositato in Commissione una risoluzione in cui si impegna il Governo, in ragione della vasta ricchezza architettonica e culturale del territorio marchigiano, a riconoscere ai teatri siti nella regione la qualifica di «teatri storici delle Marche». I traguardi del Ventidio, del Filarmonici e degli altri rafforzano così anche la candidatura all’Unesco dei teatri storici marchigiani. «Parliamo di un “caso Marche”, peculiare e assolutamente originale, degno di essere riconosciuto come patrimonio mondiale dell’umanità – aggiunge l’onorevole Latini -. Da queste considerazioni è scaturita la volontà all’epoca del mio impegno nell’assessorato regionale alla Cultura di sottoporre all’Ufficio Unesco del Segretariato generale del Ministero della Cultura l’esame di una proposta di una candidatura dei teatri storici marchigiani che ha visto l’iscrizione nella tentative list (lista propositiva italiana) come un unicum. Di questo dossier di candidatura fanno parte 62 teatri in 60 Comuni marchigiani».

«Il riconoscimento di “Monumento nazionale” per il Teatro Ventidio Basso e il Teatro dei Filarmonici rappresenta un doppio prestigioso traguardo, che deve rendere orgogliosa tutta la comunità ascolana – dichiara il sindaco Marco Fioravanti –. Parliamo di due autentici gioielli per la città di Ascoli, che può fregiarsi anche di un altro teatro storico come quello Romano. Come Amministrazione Comunale abbiamo fortemente voluto investire sui nostri contenitori culturali: realizzando interventi di miglioramento ed efficientamento energetico, aprendone le porte a turisti e visitatori. Ringrazio l’On. Giorgia Latini per aver portato avanti un’importante campagna di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e marchigiano, ma anche tutti coloro che, con il loro lavoro, hanno fatto in modo che questo riconoscimento diventasse realtà».

Plauso anche dal presidente Amat, Piero Celani. «Stiamo vivendo un momento storico: le Marche contano oltre 60 siti di prestigio come “monumenti nazionali”. Ascoli può vantarsi di due tesori come Ventidio e Filarmonici – spiega -. Questi riconoscimenti daranno ancora più valore al nostro territorio. Le Marche e il loro immenso patrimonio storico, artistico e culturale sono all’avanguardia. Ringrazio l’onorevole Giorgia Latini e tutti coloro che si sono impegnati in questo importante traguardo».

Superbonus, Giorgia Latini incontra il ministro Giorgetti

Superbonus, Giorgia Latini incontra il ministro Giorgetti

(ANSA), Roma – La norma per lo stop al superbonus è in corso di definizione e abbiamo già incontrato il ministro Giorgetti per regolamentare il caso del cratere sisma Centro Italia dove la misura è fondamentale per il completamento della ricostruzione”. Così la segretaria della Lega Marche Giorgia Latini e il responsabile enti locali Centro Italia della Lega Riccardo Augusto Marchetti dopo l’annuncio dello stop al superbonus che sta generando forte preoccupazione nelle aree del cratere sisma del Centro Italia. “La Lega – sostengono – è la forza politica che più ha attenzionato le problematiche del sisma 2016 fin alle prime ore, dando quelle risposte legislative che hanno consentito l’avvio massivo della ricostruzione. Con tutta la filiera di governo, a partire dal capogruppo della Lega in Regione Marche Renzo Marinelli, punto di riferimento per le questioni sisma, lavoriamo ad una norma equa e funzionale consapevoli che i territori dell’entroterra appenninico non possono subire le conseguenze dei problemi creati dal superbonus del governo Pd-M5s di cui paghiamo oggi pesantissime conseguenze di bilancio”.

 

Monumento nazionale: riconoscimento per 63 teatri marchigiani

Monumento nazionale: riconoscimento per 63 teatri marchigiani

Roma – Approvato alla Camera il testo unico “Dichiarazione di monumento nazionale di teatri italiani” che comprende l’emendamento della maggioranza, a prima firma del vicepresidente della commissione Cultura della Camera e segretario della Lega Marche on. Giorgia Latini, per ampliare il novero dei teatri scelti per la loro rilevanza storica e in quanto simboli di riferimento per la comunità nazionale.

Requisiti per la dichiarazione: edificazione risalente ad almeno 100 anni, almeno uno tra indubbia qualità storico-architettonica e programmazione rivolta esclusivamente ad attività di spettacolo dal vivo con il concorso finanziario dello Stato.

Dopo Sferisterio e Ventidio Basso, dunque, altri 60 gioielli dell’immenso patrimonio architettonico teatrale delle Marche potranno avvalersi del prestigioso riconoscimento andando a rafforzare la candidatura Unesco dei “Teatri storici delle Marche” avviata proprio dalla Latini quando era assessore regionale.

Complessivamente sono interessati dalla normativa 13 teatri della provincia di Pesaro-Urbino, 14 della provincia di Ancona, 23 nella provincia di Macerata (quella a più alta densità teatrale) 9 nel Fermano e 4 in provincia di Ascoli Piceno.

Riconosciamo i teatri, simbolo delle nostre comunità, punto di riferimento e di aggregazione sociale, parte di un vero e proprio circuito virtuoso – spiega l’on. Latini – I teatri monumentali marchigiani rappresentano circa il 15% dell’intero elenco dei monumenti nazionali italiani (408). È evidente il prestigio delle Marche, che hanno una “densità” di teatri rispetto alla popolazione e al numero di Comuni e un unicum come lo Sferisterio che non hanno uguali in Italia. La gran parte di questi antichi luoghi di cultura sono aperti al pubblico, visitabili come altri monumenti, anche al di fuori del cartellone di rappresentazioni teatrali. Sostenere nuove forme di gestione degli spazi teatrali con una crescente partecipazione delle compagnie locali e associazioni culturali per creare dei veri e propri teatri di comunità è la direzione ora da seguire”.

Ad approvazione del testo da parte del Senato, si potrà procedere con l’attribuzione della qualifica di monumento nazionale per i teatri di:

Provincia di Pesaro Urbino: Cagli, Cartoceto, Fano, Macerata Feltria, Mondavio, Pergola, Pesaro (Rossini e Auditorium Pedrotti), San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Sassocorvaro-Auditore, Urbania, Urbino.

Provincia di Ancona: Ancona, Arcevia Chiaravalle, Corinaldo, Fabriano, Jesi, Montecarotto, Montemarciano, Monteroberto, Monte San Vito, Osimo, Ostra, San Marcello, Sirolo.

Provincia di Macerata: Apiro, Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Civitanova Marche, Corridonia, Macerata (Lauro Rossi, Sferisterio già dichiarato), Matelica, Mogliano, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Penna San Giovanni, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, San Severino Marche, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, Sarnano, Tolentino, Treia

Provincia di Fermo: Amandola, Campofilone, Fermo, Grottazzolina, Montegiorgio, Monterubbiano, Petritoli, Porto San Giorgio, Santa Vittoria in Matenano,

Provincia di Ascoli Piceno: Ascoli Piceno, (Filarmonici, Ventidio Basso già dichiarato), Offida, Ripatransone

Elezioni europee: Carloni autorevole portabandiera di marchigianità

Elezioni europee: Carloni autorevole portabandiera di marchigianità

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“Per le prossime elezioni europee, la Lega già da mesi ha messo a disposizione uno tra i suoi uomini più competenti e carismatici, il presidente della Commissione Agricoltura alla Camera Mirco Carloni che da tempo e con proficui risultati si occupa delle tematiche più stringenti della politica europea che sta fortemente penalizzando agricoltura e made in Italy. Una scelta che ha trovato e continua a riscontrare un consenso diffuso, a partire da agricoltori, imprese e associazioni datoriali, espressione delle categorie produttive non solo marchigiani, ma del collegio Centro Italia che lo vede autorevole candidato. In bocca al lupo a Carlo Ciccioli, ma la sua non è l’unica candidatura che può portare le Marche in Europa”.

Il segretario della Lega Marche on. Giorgia Latini ribadisce con orgoglio le potenzialità significative della candidatura di Mirco Carloni a parlamentare europeo: “Presidente della commissione Agricoltura della Camera, un curriculum di prestigio da cui emergono, solo per stare al recentissimo passato, la vicepresidenza e l’assessorato in Regione Marche, Carloni ha le carte in regola per essere, per dirla con il segretario e ministro Matteo Salvini, ‘il portabandiera della marchigianità’.

Prosegue Latini: “I prossimi 5 anni saranno determinanti per il futuro dell’Europa giunta ad un bivio. L’attuale Commissione Europea ha messo al centro della propria agenda il green deal e la transizione ecologica, ma non gli interessi dei cittadini e delle imprese. L’Europa si occupa di tutto, ma non della difesa dei confini ed è quella che, con i propri provvedimenti, mette in difficoltà i pescatori, gli allevatori, gli agricoltori, i cacciatori, le imprese”.

“Da assessore prima e da presidente della Commissione Agricoltura – aggiunge Latini –Carloni ben conosce quali e quante follie arrivano dai regolamenti europei: basti pensare a provvedimenti come la riduzione dello sforzo di pesca quando invece il mercato richiede più pesce e, quindi, va a richiederlo all’estero a danno delle nostre imprese”.

Conclude Latini: “La Lega, che combatte da anni non l’Europa, ma le follie dei suoi burocrati, conferma la volontà e l’impegno di farlo con le sue ‘armi’ migliori e con la candidatura di Mirco Carloni testimonia di volerlo fare con rinnovato vigore e comprovata competenza rivolgendo un’attenzione particolare alle Marche”.