L’On. Giorgia Latini sul consenso informato a scuola: “Difendiamo la linea Valditara e la libertà delle famiglie”

L’On. Giorgia Latini sul consenso informato a scuola: “Difendiamo la linea Valditara e la libertà delle famiglie”

Nel corso del suo ultimo intervento, la deputata Giorgia Latini, segretaria della Lega Marche e Vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera, ha preso posizione sul dibattito relativo alle attività didattiche extrascolastiche, difendendo fermamente le nuove linee guida.
"Sul consenso informato a scuola si sta costruendo un racconto che non corrisponde alla realtà. Si vuole presentare come una limitazione della libertà una norma che, al contrario, riconosce alle famiglie il diritto di essere informate e di scegliere", ha dichiarato la deputata della Lega.
Secondo la parlamentare, chi condivide le attività proposte dalla scuola può autorizzare i propri figli a partecipare, mentre chi non le condivide non può essere obbligato: "Non c’è quindi alcuna libertà negata, ma il riconoscimento della responsabilità educativa dei genitori e della possibilità di conoscere preventivamente ciò che viene proposto ai propri figli. È la linea portata avanti dal ministro Valditara, che la Lega sostiene pienamente e intende difendere".
In conclusione, Latini ha respinto con forza le polemiche sull’applicazione della norma negli istituti scolastici: "È assurdo parlare di boicottaggio o disobbedienza civile. Le scuole devono rispettare una legge dello Stato e non aggirarla attraverso iniziative autonome. Anzi, il ministero dovrà vigilare affinché le scuole applichino correttamente la legge, tutelando i nostri ragazzi da proposte che possano alimentare una deriva ideologica sul tema dell’identità di genere".
L’On. Giorgia Latini a La7: “Stop ai social sotto i 15 anni, tuteliamo il benessere dei giovani”

L’On. Giorgia Latini a La7: “Stop ai social sotto i 15 anni, tuteliamo il benessere dei giovani”

Nel corso del suo ultimo intervento televisivo nel programma L’Aria che Tira, in onda su La7, la deputata Giorgia Latini, segretaria della Lega Marche e Vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera, ha illustrato i dettagli e gli obiettivi della proposta di Legge a sua prima firma riguardante la regolamentazione dell’uso delle piattaforme social per i minori di 15 anni.
“Non si tratta di una proposta repressiva – ha spiegato la deputata – perché come Lega vogliamo occuparci concretamente del benessere dei giovani, facendo riscoprire loro la bellezza dei rapporti autentici”.
L’iniziativa parlamentare nasce come risposta concreta a tendenze allarmanti, quali la pervasività degli algoritmi digitali, l’uso precoce delle piattaforme e il preoccupante aumento dei ricoveri di ragazzi nei reparti di neuropsichiatria infantile. Davanti a questo scenario, la politica ha il dovere di agire seriamente per invertire la rotta.
In qualità di Vicepresidente della Commissione Cultura, l’On. Giorgia Latini ha avviato alla Camera un’indagine conoscitiva mirata. La Lega si fa così promotrice di una vera e propria battaglia di civiltà e di buonsenso, incassando anche il pieno sostegno del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il quale ha ribadito la necessità di accelerare sull’iter di questa proposta di Legge.
Tassa patrimoniale o pace fiscale?

Tassa patrimoniale o pace fiscale?

Patrimoniale- pace FiscaleLa Lega ha deciso di lanciare una manifestazione con gazebo e raccolta di firme per sabato 8 e domenica 9 marzo a favore della rottamazione delle cartelle per i contribuenti in buonafede e per contestare una tassa patrimoniale europea su cui si trovano d’accordo Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana, che per primo l’ha proposta, la segreteria del Pd Elly Schlein e il leader dei Cinquestelle Giuseppe Conte.

Matteo Salvini ha subito replicato sui suoi social in modo netto e chiaro: “Europatrimoniale voluta dalla sinistra? No, grazie. Avanti con la proposta della Lega per una definitiva Pace Fiscale, rottamando le cartelle esattoriali di milioni di cittadini perbene. Ci vediamo in tutte le piazze italiane, sabato 8 e domenica 9 marzo“.

Anche Giorgia Latini è intervenuta sui social: “A sinistra non hanno nulla di meglio da fare – scrive la vice presidente della commissione Cultura della Camera dei Deputati – che riproporre la necessità di una tassa sui patrimoni. La loro grande battaglia? Affondare i conti degli italiani. Una ragione in più per andare avanti con la proposta della Lega di nuova pace fiscale, per permettere a milioni di cittadini di tornare a vivere”.


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Giorgia Latini nominata responsabile dipartimento Cultura della Lega

Giorgia Latini nominata responsabile dipartimento Cultura della Lega

Trentuno dipartimenti della Lega, fortemente voluti dal leader Matteo Salvini e coordinati da Armando Siri. Sono stati aggiornati per dare nuovo slancio al partito: l’obiettivo è creare eventi ad hoc in ogni provincia e spalancare le porte a nuovi ingressi, si legge in una nota.

Salvini e Siri hanno incontrato i coordinatori oggi pomeriggio, nel corso di una riunione negli uffici della Lega alla Camera. Per Salvini, i dipartimenti saranno fondamentali per costruire la vittoria anche alle Politiche 2027.

Ecco di seguito i nuovi responsabili dei diversi dipartimenti:
Nuccio Altieri Difesa, Paolo Arrigoni Energia, Alberto Bagnai Economia, Simona Baldassarre Famiglia, Giorgio Maria Bergesio Agricoltura, Cinzia Bonfrisco Tutela Animali, Francesco Bruzzone Caccia, Gianluca Cantalamessa Antimafia, Mirco Carloni Attivita’ Produttive, Gian Marco Centinaio Turismo, Paolo Formentini Esteri, Giorgia Latini Cultura, Alessandra Locatelli Disabilita’, Stefano Locatelli Enti Locali, Luigi Mastrangelo Sport, Emanuele Monti Sanita’, Jacopo Morrone Giustizia, Tiziana Nisini Lavoro, Alessandro Panza Montagna, Pasquale Pepe Politiche del Mezzogiorno, Vincenzo Pepe Ambiente, Mario Pittoni Istruzione, Laura Ravetto Pari Opportunita’, Edoardo Rixi Infrastrutture, Alan Rizzi Casa, Politiche Abitative e Rigenerazione Urbana, Souad Sbai Integrazione Comunita’ Straniere, Erika Stefani Autonomia, Luca Toccalini Giovani, Aurelio Tommasetti Universita’ e Ricerca, Gianni Tonelli Sicurezza e Immigrazione, Lorenzo Viviani Pesca.

Lega secondo partito centrodestra nelle Marche, cresce +0,3%

Lega secondo partito centrodestra nelle Marche, cresce +0,3%

(ANSA), 12 giugno – “La Lega cresce dello 0,3% rispetto alle ultime Politiche”. Così la deputata Giorgia Latini, segretaria della Lega Marche, commenta il risultato delle urne alle Europee 2024 “che vede la Lega nelle Marche secondo partito del centrodestra con l’8,2% superando Forza Italia”.  “Un plauso all’onorevole Mirco Carloni per le circa 15mila preferenze ottenute: – aggiunge – un grande risultato. Esemplare Anna Menghi, grazie al suo impegno e alla sua dedizione, ha contribuito a raggiungere questo importante traguardo. Un risultato concreto frutto del lavoro capillare sul territorio organizzato dai direttivi regionale e provinciali, sostenuto dal Gruppo consiliare in Regione coordinato da Renzo Marinelli e dalla dedizione dei tanti militanti e sostenitori. Abbiamo dimostrato ancora una volta di essere una grande squadra”.
“Abbiamo messo in campo due candidati di grande spessore. – scrive ancora Giorgia Latini – Competenza ed esperienza sono i fattori che hanno contribuito a dare valore aggiunto al programma complessivo della Lega. Basti guardare le città e le province di provenienza dei candidati”.
“Nella Fano di Carloni, terza città delle Marche per abitanti, – osserva la segretaria del Carroccio nelle Marche – Lega al 17% con alcuni seggi della provincia al 30%. Nel capoluogo di Macerata, dove Anna Menghi è stata Sindaco e resta punto di riferimento politico e sociale, la Lega supera la media regionale e nazionale con il 9,21%. Ancora una volta con il nostro segretario Matteo Salvini – conclude – abbiamo dimostrato di saper anticipare i tempi che vedono il centrodestra assestare all’Europa dei burocrati e dei divieti il più grande e necessario scossone dal dopoguerra. Ora avanti tutti insieme con il lavoro sul territorio forti di ulteriori certezze”.

Il generale Roberto Vannacci ad Ascoli

Il generale Roberto Vannacci ad Ascoli

Ascoli Piceno, 28 maggio Il generale Roberto Vannacci fa tappa ad Ascoli accolto dal segretario regionale della Lega, Giorgia Latini. Vannacci presenta il suo ultimo libro “Il coraggio vince”, in una Sala della Ragione di Palazzo di Capitani stracolma di gente.

Candidato capolista della Lega in Italia centrale per le prossime elezioni europee dell’8 e 9 giugno, il generale tira la volata anche ai due candidati marchigiani Mirco Carloni e Anna Menghi. «L’aria sta cambiando – spiega l’onorevole Giorgia Latini -. Vedere una sala così piena a quest’ora ci dà una grande speranza per un’Europa migliore. Solo chi ha coraggio e agisce con il cuore può riaccendere una luce in Europa per tutelare gli italiani dalle “eurofollie”. Non possiamo rinunciare alle nostre radici, alla nostra patria, ai nostri confini, alla nostra identità e alla sicurezza. Questi sono i suoi valori. Questi sono i valori della Lega. Stiamo facendo una battaglia per tutelare il nostro popolo e la nostra identità. Dobbiamo essere orgogliosi di essere italiani».

Presenti anche l’assessore regionale Andrea Maria Antonini, il segretario provinciale Roberto Maravalli, il coordinatore comunale Flavio Echites e i candidati della Lega per le amministrative ad Ascoli. È grande l’accoglienza nella città di travertino per il generale. Roberto Vannacci racconta la nascita del suo secondo libro, dopo il best seller “Il mondo al contrario” e spiega le ragioni che lo hanno condotto ad accettare l’invito del leader della Lega, Matteo Salvini. «Combatterò per gli ideali di patria, identità a difesa delle nostre radici e della nostra sicurezza. Porterò avanti questa battaglia finché non raggiungerò gli obiettivi – afferma Vannacci -. La cosa più importante è la libertà di espressione. Non esistono idee totalmente sbagliate. Lo sviluppo si crea proprio con affermazioni a volte apparentemente non condivisibili. Poi che sia non vera o sbagliata ben venga, ma nessuno può tapparci la bocca. Questa Europa non ci piace, perché non rappresenta la nostra storia, la nostra tradizione. Inutile mettere la testa sotto la sabbia. Facciamoci valere».