Basta con il negazionismo, oltraggioso invitare Gobetti nelle scuole

Basta con il negazionismo, oltraggioso invitare Gobetti nelle scuole

Mi giunge notizia che sia in programma venerdì prossimo ad Ascoli Piceno un incontro con Eric Gobetti, al quale sarebbero stati invitati gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Eric Gobetti è conosciuto per le sue tesi negazioniste sulla grande tragedia delle #foibe ed è divenuto tristemente celebre per le proprie foto con la maglia di Tito e il pugno chiuso.

Auspico che non sia vero. Sono certa che non ci sarà alcun incontro nel corso dell’orario scolastico e mi auguro nemmeno in orario extracurricolare.
Un negazionista delle foibe che incontra i giovani delle scuole rappresenterebbe un episodio di gravità inaudita. Come vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati non posso non condannare una tale eventualità.

Ritengo grave, oltretutto, che nelle scuole si possa fare indottrinamento con testi che negano la tragedia storica. Basta con il negazionismo. Chiediamo rispetto. L’incontro degli studenti con Gobetti costituirebbe un’assurdità, soprattutto in seguito a tutto il lavoro che è stato compiuto al fine di portare alla luce un massacro per troppo tempo dimenticato.

Lo scorso 10 febbraio si è celebrato il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe: le più alte istituzioni come il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, hanno voluto rendere omaggio con una commemorazione alla Foiba di Basovizza.

Solo pochi giorni fa la Camera ha approvato la legge per la promozione della conoscenza della tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nelle giovani generazioni: è un’opportunità per mantenere viva la memoria e far conoscere quella tragedia. Ed è un monito affinché non si ripetano mai più sciagure simili, un invito alla collaborazione, a combattere odio e discriminazioni per la costruzione della pace.

Compito delle istituzioni è di ricostruire una verità storica da passare di generazione in generazione. Solo con la memoria dei giovani possiamo fare in modo che non accada mai più”

In prima linea per difendere giovani da violenza offline e online

In prima linea per difendere giovani da violenza offline e online

giornata contro bullismo 2024

“Oggi è la giornata mondiale contro il bullismo e il cyberbullismo. Un’occasione per ribadire, ancora una volta, l’importanza di difendere i nostri giovani da ogni forma di violenza, sia online che offline.

La violenza è un male sociale che sta affliggendo le nuove generazioni. Dobbiamo riportare al centro valori etici e prevenire con un sostegno psicologico nelle classi. La violenza è sinonimo di malessere interiore: dobbiamo capirne l’origine e curare.

La Lega è in prima linea per i ragazzi e il loro futuro con misure contro le baby gang, per la riforma del voto in condotta, i lavori socialmente utili e riportare la cultura del rispetto nelle scuole restando autorevolezza al ruolo del docente”.

Lo dichiara la deputata della Lega Giorgia Latini, vicepresidente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera.

Giornata per la Vita: meno aborti e più nascite per il futuro dell’Italia

Giornata per la Vita: meno aborti e più nascite per il futuro dell’Italia

giornata vita 2024

“La forza della vita ci sorprende: è su queste parole, che costituiscono il tema della 46esima edizione della Giornata della Vita, che anche la politica deve confrontarsi. Lo deve fare anche col sostegno a chi sceglie di affrontare una maternità coraggiosa anziché abortire e con l’attenzione a chi allieva le sofferenze dei malati anziché sopprimere la loro vita con il ‘suicidio assistito’.

In un Paese come l’Italia dove la preoccupazione di tutti è il calo della natalità, dovrebbe essere un imperativo aiutare le coppie e le mamme single, diminuire il numero degli aborti e moltiplicare l’apertura dei Centri di aiuto per la Vita (anziché devastarli come è accaduto di recente nelle manifestazioni).

Per il centrosinistra, invece, l’unica soluzione è aprire le porte a milioni di migranti e concedere a tutti la cittadinanza italiana, come se la questione si misurasse solo in termini di forza lavoro da prendere da Africa e Asia e portare in Italia.

Giorgia Latini Giornata per la Vita 2024Per noi la difesa della vita non è negoziabile, ecco perché siamo convinti che nessun flusso migratorio potrà far meglio di una politica attiva a favore delle famiglie e della natalità”.

Lo scrive in una nota Giorgia Latini, vice presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e segretaria regionale di Lega Marche.

I teatri storici delle Marche, patrimonio unico al mondo

I teatri storici delle Marche, patrimonio unico al mondo

teatri storici marche patrimonio unesco giorgia latini

“La Lega chiede con una risoluzione il riconoscimento dei teatri storici marchigiani come patrimonio Unesco. Un percorso iniziato quando ero assessore regionale alla cultura. Le Marche sono l’unica regione al mondo che ha più teatri storici rispetto al numero degli abitanti e dei comuni.

Veri e propri gioielli architettonici del ‘700 e dell”800, recuperati grazie agli investimenti regionali per il restauro. Un’eredità culturale eccezionale che è nostro dovere valorizzare e riconoscere”. Così la deputata e segretaria della Lega Marche, Giorgia Latini, vicepresidente della commissione Cultura.

Sferisterio Macerata, in Commissione cultura della Camera la proposta di legge per sostenerne l’attività

Sferisterio Macerata, in Commissione cultura della Camera la proposta di legge per sostenerne l’attività

Sferisterio Macerata Giorgia Latini

 

La commissione Cultura della Camera ha adottato il testo base delle proposte di legge Latini (Lega) e Manzi (Pd) “Disposizioni in favore dell’Associazione Arena Sferisterio – Teatro di tradizione, per l’organizzazione del Macerata Opera Festival”. Previsti un contributo strutturale da parte del ministero della Cultura per sostenere l’attività dell’Associazione Arena Sferisterio, il riconoscimento di monumento nazionale, la presenza nel CdA di un rappresentante del Ministero.

“Ulteriori aggiustamenti potranno essere fatti nella fase emendativa che verrà calendarizzata presto. L’ obiettivo è approvare la legge prima che inizi la stagione – ha sottolineato la relatrice on. Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione e segretario della Lega Marche – Lo Sferisterio è un unicum nel mondo dal punto di vista strutturale e architettonico oltre che storico e culturale: con la PdL non solo si vuole valorizzare un bene culturale di grande importanza per il territorio marchigiano ma per tutto il territorio nazionale”.

Nel testo della proposta a firma Latini era prevista l’assegnazione di un contributo, a decorrere dal 2023, di 500mila euro per l’organizzazione del Macerata Opera Festival; contributo analogo nella proposta a firma Manzi. “Il MOF ha acquisito fama e credito in tutto il mondo, rappresentando un modello raro e virtuoso in grado di coniugare qualità del progetto culturale e capacità organizzativa – sottolinea la vicepresidente Latini – Come già accade per altri festival italiani, la tutela e la salvaguardia dell’attività, la sua sostenibilità e continuità sono essenziali anche per il ruolo che lo Sferisterio riveste nella valorizzazione del tessuto sociale, economico e produttivo con tante imprese artigiane e commerciali del territorio coinvolte nella realizzazione delle attività connesse al MOF”.

Solidarietà a Elena Campagnolo. Campanile si dimetta: non ci sono violenze di serie B

Solidarietà a Elena Campagnolo. Campanile si dimetta: non ci sono violenze di serie B

Elena Campagnolo assessora di Senigallia e Giorgia Latini, - evidenza

Solidarietà all’assessora di Senigallia Elena Campagnolo, ultima vittima, in ordine di tempo, della violenza verbale del consigliere di opposizione ed ex assessore Gennaro Campanile che, nel corso del consiglio comunale, le ha gridato più volte di stare zitta.
La esprime la segretaria della Lega Marche on. Giorgia Latini estendendola alle altre vittime e chiedendo le dimissioni del consigliere per inadeguatezza dei comportamenti al ruolo pubblico che riveste.

Spiega Latini, che è anche responsabile regionale del Dipartimento Pari Opportunità della Lega: “Mentre la Regione, con il nostro assessore Filippo Saltamartini, stanziava 100mila euro da investire nelle scuole per la prevenzione della violenza contro le donne, il consigliere comunale Campanile si è reso protagonista dell’ennesimo episodio di overtalking, termine con cui gli studiosi definiscono l’aggressività degli uomini che cercano di prevaricare le donne non lasciandole parlare”.

“Nessuno dovrebbe mai cercare di imporsi intimando il silenzio – prosegue la parlamentare – tanto più chi riveste un ruolo pubblico e, dunque, ha l’obbligo morale e civile di non venire mai meno al rispetto umano ed istituzionale dell’interlocutore. Da donna e da politica sento il dovere di ribadire questo concetto fondamentale stigmatizzando quanto sta accadendo a Senigallia, non solo per sacrosanta solidarietà all’assessora Campagnolo, ma anche perché nella lotta alla violenza contro le donne nessun episodio può essere derubricato a veniale, tanto più che Campanile non ha nemmeno tentato di salvare l’insalvabile scusandosi.

“Le dimissioni – dichiara Latini – sono d’obbligo perché il comportamento del consigliere, non continui a reiterarsi e perché attraverso la pubblica risonanza connessa al ruolo, non determini anche solo ipoteticamente emulazioni. La prima forma di contrasto alla violenza sulle donne è l’educazione al rispetto: non possiamo quindi tollerare che la violenza verbale, forma non meno pericolosa di quella fisica contro cui combattiamo ogni giorno, sia addirittura sublimata da un uomo pubblico in una pubblica assise”.