Superbonus, Giorgia Latini incontra il ministro Giorgetti

Superbonus, Giorgia Latini incontra il ministro Giorgetti

(ANSA), Roma – La norma per lo stop al superbonus è in corso di definizione e abbiamo già incontrato il ministro Giorgetti per regolamentare il caso del cratere sisma Centro Italia dove la misura è fondamentale per il completamento della ricostruzione”. Così la segretaria della Lega Marche Giorgia Latini e il responsabile enti locali Centro Italia della Lega Riccardo Augusto Marchetti dopo l’annuncio dello stop al superbonus che sta generando forte preoccupazione nelle aree del cratere sisma del Centro Italia. “La Lega – sostengono – è la forza politica che più ha attenzionato le problematiche del sisma 2016 fin alle prime ore, dando quelle risposte legislative che hanno consentito l’avvio massivo della ricostruzione. Con tutta la filiera di governo, a partire dal capogruppo della Lega in Regione Marche Renzo Marinelli, punto di riferimento per le questioni sisma, lavoriamo ad una norma equa e funzionale consapevoli che i territori dell’entroterra appenninico non possono subire le conseguenze dei problemi creati dal superbonus del governo Pd-M5s di cui paghiamo oggi pesantissime conseguenze di bilancio”.

 

Monumento nazionale: riconoscimento per 63 teatri marchigiani

Monumento nazionale: riconoscimento per 63 teatri marchigiani

Roma – Approvato alla Camera il testo unico “Dichiarazione di monumento nazionale di teatri italiani” che comprende l’emendamento della maggioranza, a prima firma del vicepresidente della commissione Cultura della Camera e segretario della Lega Marche on. Giorgia Latini, per ampliare il novero dei teatri scelti per la loro rilevanza storica e in quanto simboli di riferimento per la comunità nazionale.

Requisiti per la dichiarazione: edificazione risalente ad almeno 100 anni, almeno uno tra indubbia qualità storico-architettonica e programmazione rivolta esclusivamente ad attività di spettacolo dal vivo con il concorso finanziario dello Stato.

Dopo Sferisterio e Ventidio Basso, dunque, altri 60 gioielli dell’immenso patrimonio architettonico teatrale delle Marche potranno avvalersi del prestigioso riconoscimento andando a rafforzare la candidatura Unesco dei “Teatri storici delle Marche” avviata proprio dalla Latini quando era assessore regionale.

Complessivamente sono interessati dalla normativa 13 teatri della provincia di Pesaro-Urbino, 14 della provincia di Ancona, 23 nella provincia di Macerata (quella a più alta densità teatrale) 9 nel Fermano e 4 in provincia di Ascoli Piceno.

Riconosciamo i teatri, simbolo delle nostre comunità, punto di riferimento e di aggregazione sociale, parte di un vero e proprio circuito virtuoso – spiega l’on. Latini – I teatri monumentali marchigiani rappresentano circa il 15% dell’intero elenco dei monumenti nazionali italiani (408). È evidente il prestigio delle Marche, che hanno una “densità” di teatri rispetto alla popolazione e al numero di Comuni e un unicum come lo Sferisterio che non hanno uguali in Italia. La gran parte di questi antichi luoghi di cultura sono aperti al pubblico, visitabili come altri monumenti, anche al di fuori del cartellone di rappresentazioni teatrali. Sostenere nuove forme di gestione degli spazi teatrali con una crescente partecipazione delle compagnie locali e associazioni culturali per creare dei veri e propri teatri di comunità è la direzione ora da seguire”.

Ad approvazione del testo da parte del Senato, si potrà procedere con l’attribuzione della qualifica di monumento nazionale per i teatri di:

Provincia di Pesaro Urbino: Cagli, Cartoceto, Fano, Macerata Feltria, Mondavio, Pergola, Pesaro (Rossini e Auditorium Pedrotti), San Costanzo, San Lorenzo in Campo, Sassocorvaro-Auditore, Urbania, Urbino.

Provincia di Ancona: Ancona, Arcevia Chiaravalle, Corinaldo, Fabriano, Jesi, Montecarotto, Montemarciano, Monteroberto, Monte San Vito, Osimo, Ostra, San Marcello, Sirolo.

Provincia di Macerata: Apiro, Caldarola, Camerino, Castelraimondo, Civitanova Marche, Corridonia, Macerata (Lauro Rossi, Sferisterio già dichiarato), Matelica, Mogliano, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Penna San Giovanni, Pollenza, Potenza Picena, Recanati, San Severino Marche, Sant’Angelo in Pontano, San Ginesio, Sarnano, Tolentino, Treia

Provincia di Fermo: Amandola, Campofilone, Fermo, Grottazzolina, Montegiorgio, Monterubbiano, Petritoli, Porto San Giorgio, Santa Vittoria in Matenano,

Provincia di Ascoli Piceno: Ascoli Piceno, (Filarmonici, Ventidio Basso già dichiarato), Offida, Ripatransone

Elezioni europee: Carloni autorevole portabandiera di marchigianità

Elezioni europee: Carloni autorevole portabandiera di marchigianità

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“Per le prossime elezioni europee, la Lega già da mesi ha messo a disposizione uno tra i suoi uomini più competenti e carismatici, il presidente della Commissione Agricoltura alla Camera Mirco Carloni che da tempo e con proficui risultati si occupa delle tematiche più stringenti della politica europea che sta fortemente penalizzando agricoltura e made in Italy. Una scelta che ha trovato e continua a riscontrare un consenso diffuso, a partire da agricoltori, imprese e associazioni datoriali, espressione delle categorie produttive non solo marchigiani, ma del collegio Centro Italia che lo vede autorevole candidato. In bocca al lupo a Carlo Ciccioli, ma la sua non è l’unica candidatura che può portare le Marche in Europa”.

Il segretario della Lega Marche on. Giorgia Latini ribadisce con orgoglio le potenzialità significative della candidatura di Mirco Carloni a parlamentare europeo: “Presidente della commissione Agricoltura della Camera, un curriculum di prestigio da cui emergono, solo per stare al recentissimo passato, la vicepresidenza e l’assessorato in Regione Marche, Carloni ha le carte in regola per essere, per dirla con il segretario e ministro Matteo Salvini, ‘il portabandiera della marchigianità’.

Prosegue Latini: “I prossimi 5 anni saranno determinanti per il futuro dell’Europa giunta ad un bivio. L’attuale Commissione Europea ha messo al centro della propria agenda il green deal e la transizione ecologica, ma non gli interessi dei cittadini e delle imprese. L’Europa si occupa di tutto, ma non della difesa dei confini ed è quella che, con i propri provvedimenti, mette in difficoltà i pescatori, gli allevatori, gli agricoltori, i cacciatori, le imprese”.

“Da assessore prima e da presidente della Commissione Agricoltura – aggiunge Latini –Carloni ben conosce quali e quante follie arrivano dai regolamenti europei: basti pensare a provvedimenti come la riduzione dello sforzo di pesca quando invece il mercato richiede più pesce e, quindi, va a richiederlo all’estero a danno delle nostre imprese”.

Conclude Latini: “La Lega, che combatte da anni non l’Europa, ma le follie dei suoi burocrati, conferma la volontà e l’impegno di farlo con le sue ‘armi’ migliori e con la candidatura di Mirco Carloni testimonia di volerlo fare con rinnovato vigore e comprovata competenza rivolgendo un’attenzione particolare alle Marche”.

Stop alle violenze sui docenti e lavoratori della scuola

Stop alle violenze sui docenti e lavoratori della scuola

stop violenza sui docenti scuola

“Oggi è un giorno importante: grazie all’approvazione della proposta della Lega contro la violenza sui docenti e sui lavoratori della scuola si introducono pene più severe per chi commette violenza ai danni di chi si spende quotidianamente per formare e istruire i nostri ragazzi. La scuola deve essere un luogo di confronto, di crescita, dove la violenza in ogni sua forma non può avere diritto di cittadinanza. Un’iniziativa di buonsenso, promossa dal collega Rossano Sasso e che abbiamo sostenuto con convinzione da subito: il nostro impegno è e sarà sempre quello di restituire alla scuola il ruolo che merita”.
Lo dichiara la deputata della Lega e vicepresidente in commissione Istruzione Giorgia Latini.

Cosa fare nei casi di bullismo? Giorgia Latini a Canale 5

Cosa fare nei casi di bullismo? Giorgia Latini a Canale 5

Bullismo: chi ne è vittima deve essere tutelato, ma anche chi lo commette deve essere seguito. Il bullo ha uno stato di disagio interiore che deve essere curato.
Ecco l’intervista a Giorgia Latini, vice presidente della Commissione Istruzione, Cultura e Scienze della Camera, andata in onda sabato 24 febbraio su Canale5 nel programma Superpartes, condotto da Safiria Leccese.