da Redazione | 04/02/2024 | Comunicati stampa, Notizie

“La forza della vita ci sorprende: è su queste parole, che costituiscono il tema della 46esima edizione della Giornata della Vita, che anche la politica deve confrontarsi. Lo deve fare anche col sostegno a chi sceglie di affrontare una maternità coraggiosa anziché abortire e con l’attenzione a chi allieva le sofferenze dei malati anziché sopprimere la loro vita con il ‘suicidio assistito’.
In un Paese come l’Italia dove la preoccupazione di tutti è il calo della natalità, dovrebbe essere un imperativo aiutare le coppie e le mamme single, diminuire il numero degli aborti e moltiplicare l’apertura dei Centri di aiuto per la Vita (anziché devastarli come è accaduto di recente nelle manifestazioni).
Per il centrosinistra, invece, l’unica soluzione è aprire le porte a milioni di migranti e concedere a tutti la cittadinanza italiana, come se la questione si misurasse solo in termini di forza lavoro da prendere da Africa e Asia e portare in Italia.
Per noi la difesa della vita non è negoziabile, ecco perché siamo convinti che nessun flusso migratorio potrà far meglio di una politica attiva a favore delle famiglie e della natalità”.
Lo scrive in una nota Giorgia Latini, vice presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati e segretaria regionale di Lega Marche.
da Giorgia Latini | 05/02/2023 | Editoriali e articoli

Sbaglieresti, se pensassi che la Giornata per la Vita che si celebra oggi sia una ricorrenza che riguarda solo cattolici e credenti. Servire la vita e non la morte non è una questione relegata a chi ha una fede religiosa, ma interessa tutti, soprattutto in questo tempo dove la morte segna, purtroppo, il nostro quotidiano.
Non la morte naturale, ma quella provocata, direttamente o indirettamente, dagli esseri umani. Le guerre che ogni giorno tolgono la vita; i tanti, troppi incidenti stradali provocati da alcol, droghe, velocità; le pratiche come aborto ed eutanasia, gli incidenti sul lavoro, i femminicidi, i tanti suicidi debbono interogarci su quale senso oggi diamo alla vita.
Non voglio convincerti a cambiare idea, ma soltanto a ragionare insieme su come il presente, nonostante le apparenze, sia dominato da una cultura che nega la vita. E lo fa in tante occasioni, in mille contesti dove la vita è umiliata, soppressa, colpita.
Nel documento dei vescovi italiani pubblicato per la Giornata per la Vita 2023, intitolato La morte non è mai una soluzione”, si legge preoccupazione e tristezza nel
“constatare come il produrre morte stia progressivamente diventando una risposta pronta, economica e immediata a una serie di problemi personali e sociali. Tanto più che dietro tale “soluzione” è possibile riconoscere importanti interessi economici e ideologie che si spacciano per ragionevoli e misericordiose, mentre non lo sono affatto”.
Giornata per la Vita 2023
Celebrare oggi la giornata per la vita significa interrogarci su cosa vogliamo far prevalere, se le ragioni della vita o quelle della morte. Se vogliamo servire la vita o se accettiamo di chinare la testa di fronte a chi la vita la nega.
Ogni giorno, nella nostra quotidianità, abbiamo la possibilità di scegliere la vita: educando all’amore e al rispetto i nostri figli, adoperandoci affinché non siano le condizioni economiche a imporre a una donna se partorire o abortire, impegnandoci in politica o nel volontariato perché non sia il suicidio la soluzione alla sofferenza.
