da Redazione | 06/09/2022 | Comunicati stampa, Notizie

L’assessore alla Cultura della Regione Marche, Giorgia Latini
Prosegue l’iter della candidatura Unesco per i Teatri storici delle Marche, regione che vanta un primato per numero di strutture in relazione al territorio e alla popolazione. Dopo il primo importante risultato del novembre scorso, con l’ingresso nella tentative list, la lista che ogni Stato redige contenente i siti che vuole candidare a patrimonio dell’umanità, a distanza di pochi mesi il cronoprogramma avanzi a passi spediti.
La road map ha già raggiunto alcuni snodi fondamentali del percorso. A marzo 2022, dopo i primi passi mossi dalla Regione e dopo il lavoro di raccolta del materiale bibliografico il mese successivo si era provveduto all’individuazione delle istituzioni, degli esperti, dei referenti territoriali e della rete pubblico-privata per l’avanzamento della candidatura Unesco. Un passaggio fondamentale per definire i tavoli tecnici istituzionali.
Quindi, dopo il primo incontro con i sindaci, si era proceduto alla stipula di un protocollo d’intesa con i comuni interessati dalla candidatura. I mesi successivi sono stati dedicati alla catalogazione e alla mappatura dei siti, all’attivazione dei tavoli istituzionali, all’individuazione di modelli per la redazione del piano e di un gruppo tecnico.
Candidatura Unesco, preparate le schede di 62 teatri storici delle Marche
“La redazione del dossier e del Piano di gestione ultimato – spiega l’assessore alla Cultura della Regione Marche, Giorgia Latini – si trova ad una fase avanzata, con la schedatura dei 62 teatri storici marchigiani. Il prossimo obiettivo è chiudere anche questo step entro la fine del 2022, quindi tra qualche mese.
“Stiamo portando avanti a ritmi serrati un lavoro molto ambizioso, che richiede molte energie, ma siamo convinti che la validità di questo progetto possa ripagare degli sforzi fatti finora. È importantissima per noi la collaborazione dell’ufficio Unesco del Ministero della Cultura, così come quella dei territori, delle comunità e degli attori culturali delle Marche. D’altra parte uno degli obiettivi fondamentali è quello di riportare i teatri al centro della vita sociale, come luoghi di incontro, di idee e di creatività”.

Giorgia Latini: “Una strategia complessiva per fare dei luoghi e dei protagonisti della cultura, un grande motore per la crescita economica e lo sviluppo”
Proprio a questa finalità concorrono le iniziative che rafforzano la candidatura Unesco: “A supporto del patrimonio teatrale – riprende l’assessore Giorgia Latini – abbiamo messo a disposizione interventi per oltre 2 milioni a valere sui fondi Fesr per la tutela, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio culturale, materiale e immateriale, nelle aree di attrazione di rilevanza strategica tale da consolidare e promuovere processi di sviluppo. Finanziamento a cui si aggiunge circa 1 milione di euro dalle casse regionali. Inoltre attraverso ‘Innovateatri’ sosterremo progetti e programmi di recupero, restauro e riallestimento dei teatri, volti alla realizzazione di interventi di adeguamento impiantistico, messa a norma in materia di prevenzione incendi e adeguamento degli apparati scenotecnici e scenografici”.
Candidatura Unesco, attenzione ai borghi storici
La lunga serie di azioni non si conclude, qui ma comprende anche altre misure: “Ricordo il bando ‘Residenze artistiche’ – aggiunge l’assessore – che prevede la rivitalizzazione dei luoghi dello spettacolo con particolare attenzione ai territori e ai borghi storici delle aree interne, lo sviluppo di nuove forme di integrazione tra formazione, creazione, produzione e promozione del territorio e la creazione di nuovi centri di residenza, Academy/Factory specializzate.
Prosegue l’assessore Latini: “Accanto al sostegno ai soggetti Pir e Fus (8 milioni di euro circa), devo poi citare i 250 mila euro dedicati al sostegno alle attività e ai progetti di spettacolo di rilievo regionale proposti dal territorio o ancora il bando per il teatro amatoriale con una dotazione di 40 mila euro. Infine il sostegno al funzionamento del Consorzio Marche Spettacolo (70 mila euro annui), importante catena di trasmissione del settore. Tutte queste iniziative – conclude l’assessore – sono lo specchio di una strategia complessiva che vuole fare dei luoghi e dei protagonisti della cultura, un grande motore per la crescita economica e lo sviluppo. Ci crediamo perché siamo ricchi di questo patrimonio. Sta a tutti noi saperlo investire bene”.
Marche, terra di teatri
“Questa candidatura – aggiunge il presidente dell’Amat, Piero Celani – fortemente voluta dall’assessore Giorgia Latini, assume una importantissima valenza che va oltre il riconoscimento Unesco, in quanto, la nostra Regione, già definita la terra dei teatri, con questo progetto, potrà far tornare questi luoghi ad essere anche “espressione della coscienza delle nostre comunità locali, creando una forte comunione tra il pubblico e lo spettacolo vivente, riaccendendo la mai sopita voglia di spettacolo dei marchigiani, nel solco appunto, di questa grande presenza di teatri storici”.
da Marco Vannozzi | 02/09/2022 | Comunicati stampa, Notizie

Da sin. Garavaglia, Parcaroli, Latini
Incontro pubblico oggi nell’Auditorium della biblioteca comunale Mozzi Borgetti, Macerata, organizzato dall’associazione Stronati, alla presenza del Ministro del Turismo Massimo Garavaglia, delle associazioni di categoria e dei sindaci. Sul tavolo un confronto sulle strategie culturali e turistiche capaci di contribuire alla crescita dei territori.
Al centro del dibattito il Festival MArCHESTORIE, promosso dall’assessore regionale alla Cultura, giunto alla sua seconda edizione, in programma dal 2 al 18 settembre e individuato come best practice tra le attività per il rilancio dei territori attraverso cultura e turismo.
A portare i saluti agli ospiti è stato il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli: “Anche la città di Macerata, grazie alla sua unicità che è quella dell’Ecomuseo delle case di Terra di Villa Ficana, luogo identitario della comunità maceratese, è protagonista di Marchestorie. Come presidente della Provincia voglio ricordare che il nostro è un territorio colpito dal sisma e che sei anni fa le nostre vite sono cambiate profondamente. Oltre alla ricostruzione materiale è necessario anche valorizzare e promuovere i nostri borghi unici e siamo tutti concordi nel dire che il turismo e la cultura possono dare una vera e propria spinta a questo percorso. Ringrazio per la costante collaborazione l’assessore Giorgia Latini e il Ministro Massimo Garavaglia”.
L’assessore Latini: “Marchestorie è una scommessa vinta, un veicolo efficace per raccontare le Marche”
Per l’assessore regionale alla Cultura, Giorgia Latini “MArCHESTORIE è una strategia di rete, nata dal basso, che investe sul binomio cultura turismo, sulle sinergie. I borghi – ha spiegato l’assessore – sono il perno centrale di questa iniziativa. Attraverso i piccoli centri, le loro tradizioni, la cultura orale, le leggende e le storie che caratterizzano i luoghi, raccogliamo in un unico brand tantissime storie che insieme compongono questa straordinaria Regione. In soli due anni abbiamo coinvolto oltre 150 comuni. Si apre domani la seconda edizione e siamo convinti che riusciremo a fare di più e meglio rispetto all’anno precedente, che aveva registrato 500 eventi e 23 mila spettatori. Sono convinta, e la grande partecipazione ci sta dando ragione, che MArCHESTORIE diventerà presto una infrastruttura della cultura marchigiana, un veicolo per promuovere la nostra regione. Stiamo investendo molto, quest’anno avremo 100 passaggi soltanto sulle tv nazionali, pertanto non mi stupisce che il Ministero abbia deciso di sposare la nostra strategia e proporla su più vasta scala. E’ una scommessa vinta, alla quale assieme al presidente Acquaroli abbiamo sempre creduto, che trova l’entusiasmo di tanti comuni e richiede tuttavia di proseguire il lavoro sinergico tra istituzioni per poter crescere ancora”.
Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio Marche, ha rimarcato la presenza delle associazioni di categoria (esclusa Confindustria, assente a causa del cambio di orario dell’iniziativa), “che fa comprendere quanto siamo al fianco delle strategie regionali. Abbiamo avuto la fortuna di avere un’assessore regionale alla Cultura che ha dato peso a questo settore collaborando con i territori, le associazioni di categoria e, soprattutto, che ha creato connessioni con il mondo produttivo”.
Per Massimiliano Moriconi, direttore CNA Macerata “finalmente si evidenziano le peculiarità dei territori”.
Giordano Nasini, direttore Coldiretti Macerata ha sottolineato l’unità di intenti: “Il nostro cavallo di battaglia è l’identità, l’origine dei prodotti. MArCHESTORIE è un modo straordinario per promuovere la nostra vera identità, andiamo nella stessa direzione”.
Per Giorgio Menichelli, segretario generale Confartigianato Macerata, Ascoli Piceno e Fermo “il turismo senza le imprese artigiane è carente, dobbiamo fare un prodotto turistico che restituisca la genuinità dell’artigianato. Mai nessuno come questa Regione aveva pensato al tema dei borghi e delle aree interne”.
Luca Giustozzi, in rappresentanza Confcommercio e Fedaralberghi, ha concluso evidenzianti come “i borghi siano tra i fattori principali di attrazione dei turisti”.
A presentare il ruolo di Amat come partner del progetto e nel contesto culturale marchigiano è stato il presidente Piero Celani. Paolo Notari, direttore artistico del Festival, ha invece ricordato la qualità delle proposte venute dai territori e che rappresentano la vera forza di ogni strategia di promozione.
Ministro Garavaglia: “Progetto perfetto per la promozione delle Marche che ha nostro sostegno”
A trarre le conclusioni del dibattito è stato il Ministro, Massimo Garavaglia: “Le Marche – ha detto – sono la sintesi dell’Italia con 30 borghi tra i più belli del Paese, che si prestano a mille chiavi di lettura. Le parole chiave sono coscienza, bisogna prendere coscienza e narrazione. MArCHESTORIE è narrazione, mi complimento con la Regione Marche, che è la prima ad aver capito cosa occorre fare e lo ha fatto bene. I numeri del turismo marchigiano sono tra i migliori d’Italia. Questo perché la strategia che si è scelta è integrata e fa leva su qualità e autenticità. Sono contento di avere sostenuto questo progetto, che è ottimo, non c’è modo migliore di raccontare le Marche”.
Per consultare il programma del Festival è possibile accedere al portale. Per avere aggiornamenti segui la pagina MArCHESTORIE.
da Redazione | 30/08/2022 | Comunicati stampa, Notizie

Mostra fotografica di Emanuele Scorcelletti ad Ascoli Piceno
Da sin: il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, l’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini, il fotografo Emanuele Scorcelletti
Si è aperta alla Galleria “Osvaldo Licini” di Ascoli la mostra fotografica dell’artista Emanuele Scorcelletti “Creazioni visibili. Uno sguardo sulla settima arte”, realizzata con il sostegno della Regione Marche. Formatosi all’Istituto Nazionale di Cinematografia di Bruxelles e impegnato professionalmente per vari decenni a Parigi, Scorcelletti ha collaborato con diversi marchi del lusso e dell’alta moda, da Dior a Chanel, da Lancȏme a Gucci.
La mostra fotografica di Scorcelletti. Nell’obiettivo, star del cinema e della moda
Gli scatti raccontano in bianco e nero le icone del jet set del cinema e della moda, da Monica Bellucci ad Antonio Banderas, da Nicole Kidman a Penelope Cruz, da David Lynch a Clint Eastwood, da Vincent Cassel a Martin Scorsese, da Giorgio Armani a Yves Saint Laurent e Karl Lagerfeld, fino ad arrivare al celebre scatto The angel, del 2002, che riprende Sharon Stone sul red carpet della 55° edizione del Festival di Cannes, pubblicato sulla rivista Elle France. Immagine a cui è affidato il compito di descrivere anche i tratti più umani dei protagonisti.
“Ancora una mostra prestigiosa nella città delle cento torri. Una nuova iniziativa – ha detto il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti – che va ad accrescere l’offerta culturale proposta da questa amministrazione alla cittadinanza e alle migliaia di visitatori che ogni anno scoprono il nostro territorio, decantando le bellezze. Il tutto confluisce nel progetto generale di promozione della città, vocata alla cultura, che continua a ospitare eventi di rilievo. In questo contesto si inserisce anche la nostra attitudine nel trovare forme di collaborazione e sinergie fruttuose volte a valorizzare enti partner ed eventi di questo livello”.
Giorgia Latini: “Una mostra capolavoro, motivo di grande vanto”
Per la Regione Marche, che ha sostenuto la mostra, ha parlato l’assessore alla Cultura Giorgia Latini: “È un onore e un orgoglio per noi e per le Marche che Emanuele Scorcelletti, un fotografo di così grande fama internazionale, marchigiano d’origine, esponga ben due mostre nella nostra regione: a Palazzo Pianetti di Jesi e nella Galleria Licini ad Ascoli Piceno. È motivo di grande vanto.
“Il nostro obiettivo – ha aggiunto Latini – è promuovere e valorizzare il nostro territorio attraverso eventi di qualità. La città delle cento torri ha avuto un fulgido passato, conosciuta in tutto il mondo come il ‘Salotto d’Italia’. Noi abbiamo intenzione di ripartire da lì, rinnovare il lustro del capoluogo piceno nel nome della cultura, dell’arte e della qualità. Una mostra capolavoro del genere potrà essere il trampolino di lancio affinché importanti star del cinema possano arrivare ad Ascoli, nelle Marche e innamorarsi dei nostri splendidi luoghi. Scorcelletti è anche fotografo dei più importanti marchi di moda del mondo, da Chanel a Dior: Piazza del Popolo potrà essere la suggestiva passerella per queste firme di prestigio”.
Scorcelletti: “Non cambio atteggiamento se mi trovo a ritrarre una star o un pescatore di vongole”
“Tornare nella terra delle mie origini con due mostre – commenta Emanuele Scorcelletti – mi rende veramente felice. Dopo la mostra di Jesi a palazzo Pianetti, quella di Ascoli Piceno presenta un mio lavoro fotografico dedicato al mondo delle celebrità e al loro lato umano spesso nascosto dal “luccicante” contesto che gli gira attorno. Sin da piccolo ho seguito con molto interesse il cinema italiano e internazionale e il mio lavoro mi ha permesso di entraci in stretto contatto ma io non cambio atteggiamento se mi trovo a ritrarre una star o un pescatore di vongole, l’importante e il bello è poter entrare in relazione con la persona che si ha di fronte. Ogni essere umano ha qualcosa di meraviglioso da raccontare e la capacità del fotografo deve essere quella di saper catturare il ‘momento unico’. L’atto fotografico è un atto sociale che deve rispettare l’umanità di ognuno.”
da Redazione | 17/08/2022 | Comunicati stampa, Notizie
Sono state rese note le graduatorie del Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia finanziato nell’ambito del Pnrr.
Asili nido e scuole infanzia, fondi per la messa in sicurezza
Alle Marche vanno oltre 21 milioni di euro per 22 progetti presentati dai Comuni entro la scadenza del 22 febbraio 2022.
L’obiettivo è quello di consentire la costruzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli asili nido e delle scuole dell’infanzia al fine di migliorare l’offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale.
Latini: “Le risorse si aggiungono ai contributi per ambienti didattici innovativi”
“Le risorse – commenta l’assessore regionale all’Istruzione Giorgia Latini – si aggiungono agli oltre 8,5 milioni di euro previsti per creare ambienti didattici innovativi nella scuola dell’infanzia e finalizzati a innovare la didattica anche nella scuola dell’infanzia, misura che fa il paio con le strategie regionali avviate con 5 progetti sperimentali e un investimento di 750 mila euro.
“Siamo soddisfatti – prosegue l’assessore Latini – del prezioso lavoro svolto in collaborazione con il Sottosegretario Sasso. In questo modo, tramite risorse comunitarie, si individuano strategie a lungo termine determinanti per il futuro della scuola, fin dai primi anni dell’infanzia, nella nostra regione.
“Più volte ho ribadito quanto sia importante il ruolo della scuola per la crescita e lo sviluppo dei territori e questo ruolo viene finalmente riconosciuto anche tramite importanti investimenti. Mi impegnerò affinché anche per i Comuni attualmente ammessi con riserva (il totale dei progetti ammonta a più di 66 milioni) ci possa essere una possibilità di finanziamento, così da rendere ancor più capillare e incisivo questo intervento”.
Come da avviso, per un supporto tecnico-amministrativo in fase di attuazione, gli enti locali potranno chiedere informazioni al Ministero dell’Istruzione mediante apposita funzione attivabile dal sito https://pnrr.istruzione.it/
da Redazione | 13/08/2022 | Comunicati stampa, Notizie

Il Sottosegretario Rossano Sasso con l’Assessore Giorgia Latini
Sono state pubblicate le graduatorie relative al finanziamento per creare ambienti didattici innovativi nella scuola dell’infanzia. Per le Marche arrivano oltre 8,5 milioni di euro (8.550.000). Sono 114 le scuole dell’infanzia marchigiane beneficiarie: 39 nella provincia di Ancona, 30 in quella di Pesaro, 27 nella provincia di Macerata, 18 nelle province di Ascoli e Fermo.
La misura si aggiunge agli oltre 44 milioni di euro che sono stati assegnati alle scuole delle Marche dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano Scuola 4.0: risultato, sostenuto dalla Lega, ed ottenuto soprattutto grazie all’intervento del sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso (nella foto, il Sottosegretario Sasso con l’assessore Latini).
Latini: «Prosegue il percorso del ‘laboratorio d’innovazione’ nelle scuole delle Marche»
Il bando prevede un finanziamento di 75 mila euro per ciascun istituto. Soddisfazione da parte dell’assessore regionale all’Istruzione, Giorgia Latini: «Prosegue a pieno ritmo tutto il percorso del “laboratorio d’innovazione” già avviato tempo fa con il finanziamento di 750 mila euro per cinque progetti sperimentali e innovativi di didattica orientativa nelle province marchigiane.
«Si tratta di un intervento fondamentale – prosegue l’assessore – per consentire una didattica laboratoriale che metta al centro i ragazzi che non vanno più considerati come un numero. Vogliamo sostenere il loro progetto formativo e contrastare fenomeni come l’abbandono e la dispersione scolastica. Siamo sicuri che puntare su innovazione e didattica digitale sia la direzione da seguire: si innalza il sistema formativo, si valorizzano le attitudini e le potenzialità di ogni studente».
Innovare la didattica della scuola dell’infanzia
L’obiettivo è innovare la didattica anche nella scuola dell’infanzia, tramite la creazione di ambienti che consentano, già dalla fascia di età 3-6 anni, l’acquisizione, da parte delle bambine e dei bambini, delle prime abilità nel pensiero critico, nel problem solving, nel pensiero computazionale, nella collaborazione, nella comunicazione, nella creatività, nell’alfabetizzazione tecnologica, nelle STEM (le discipline scientifiche – Science, Technology, Engineering and Mathematics).
Gli interventi riguardano l’allestimento e/o l’adeguamento di arredi (nella percentuale massima del 60%), attrezzature digitali e attrezzature didattico-educative e dovranno essere realizzati tempestivamente.
da Redazione | 12/08/2022 | Comunicati stampa, Notizie

Oltre 44 milioni di euro sono stati assegnati alle scuole delle Marche dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano Scuola 4.0. Prevista la trasformazione di classi tradizionali in ambienti innovativi di apprendimento e la creazione di laboratori per le professioni del futuro. I contributi complessivi riguardano sia le scuole primarie sia le secondarie: per la provincia di Ancona 13,6 milioni di euro, per la provincia di Pesaro ecco 10,3 milioni, per la provincia di Macerata 9,9 milioni, per le province di Ascoli e Fermo 10,6 milioni di euro.
Giorgia Latini: “Un grande risultato sostenuto dalla Lega”
«È un grande risultato, sostenuto dalla Lega, ed ottenuto soprattutto grazie all’intervento del sottosegretario all’Istruzione, Rossano Sasso – afferma l’assessore regionale Giorgia Latini -. Come Regione Marche avevamo già iniziato da tempo questo percorso, accompagnando le istituzioni scolastiche in un vero e proprio “laboratorio di innovazione”: abbiamo inizialmente investito 750 mila euro per finanziare cinque progetti sperimentali e innovativi di didattica orientativa nelle province marchigiane. Abbiamo stanziato anche risorse importanti per proseguire tutto il percorso di questo laboratorio d’innovazione con la richiesta di 10 milioni di euro di fondi comunitari.
Scuole Marche: didattica personalizzata per un salto di qualità del sistema formativo
“Al centro deve esserci lo studente – prosegue l’assessore – che non va più considerato come un numero: abbiamo così puntato sulla didattica digitale per favorire il successo formativo e l’inclusione degli studenti, innalzare i livelli di apprendimento e la personalizzazione dei piani di studio, sperimentare nuove modalità di consapevolezza del proprio valore.
Puntiamo a fare un salto di qualità del sistema formativo. Vogliamo sostenere un processo che preveda il passaggio da una scuola che propone soltanto percorsi standard a una scuola con una didattica individualizzata, flessibile e perciò basata sulla personalizzazione dei piani di studio e sulla valorizzazione delle attitudini e delle potenzialità di ogni studente».
Ogni istituto in autonomia sceglierà quali progetti finanziare
Per quanto riguarda le somme assegnate dal Ministero dell’Istruzione alle scuole delle Marche, si potranno utilizzare i finanziamenti per la realizzazione di spazi fisici e digitali di apprendimento innovativi negli arredi e nelle attrezzature e per sviluppare metodologie e tecniche di insegnamento in linea con la trasformazione degli ambienti, in modo da potenziare l’apprendimento e lo sviluppo di competenze cognitive, sociali ed emotive degli studenti.
Ogni istituto, in autonomia, potrà scegliere come utilizzare i fondi e i dirigenti scolastici, in collaborazione con l’animatore digitale e il team per l’innovazione,potranno costituire un gruppo di progettazione insieme a docenti e studenti per pianificare gli interventi.
A disposizione di ogni istituto ci saranno strumenti di accompagnamento, come il Gruppo di supporto al PNRR, costituito al ministero dell’Istruzione e negli Uffici scolastici regionali, oltre che la Task force scuole, gestita in collaborazione con l’Agenzia per la coesione territoriale.