da Marco Vannozzi | 22/11/2022 | Comunicati stampa
«La scuola è un servizio essenziale sul territorio. Le nuove linee guida, approvate dalla Regione Marche e proposte da me, danno la massima attenzione al tema del dimensionamento scolastico, alle problematiche dell’area del cratere e dei comuni dell’entroterra per evitare la soppressione delle classi». Così l’onorevole Giorgia Latini.
«Si tratta di una battaglia a cui ho dedicato grande impegno fin dai primi anni del mio mandato parlamentare, poi nel ruolo di assessore regionale e oggi come vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera. Nei mesi scorsi c’è stata una forte sensibilizzazione anche da parte dei Comuni per far presente al Ministero le ragioni dei territori. «Ho coinvolto oltre 80 sindaci alle prese con queste problematiche, creando una rete comune ed un dialogo diretto con l’allora Ministro Bianchi. Ad oggi è già sul tavolo un discorso sul tema con il ministro Valditara. Abbiamo
già ottenuto riscontri positivi per affrontare al meglio le criticità», aggiunge l’onorevole Latini.
Le Marche hanno peculiarità di cui non si può non tenere conto
Molti comuni di piccole dimensioni nell’entroterra sono mal collegati e soffrono maggiormente il problema dello spopolamento scolastico e quindi demografico. «Il lavoro svolto ha portato benefici a tanti Comuni. Ho raccolto le indicazioni dei sindaci, dei sindacati e delle parti sociali sul tema, al Ministero abbiamo rappresentato questi problemi anche attraverso una scheda dettagliata sulle criticità ed è stata rimarcata la necessità di dare attuazione anche all’art. 8 del DPR 81/2009 che prevede che nei comuni montani possano essere costituite classi uniche per anno di corso e indirizzo di studi con numero di alunni inferiore a quello minimo e massimo stabilito per la scuola primaria e secondaria».
L’impegno parte da più lontano
«Già nel 2021 avevo proposto un emendamento in Parlamento per colmare le varie lacune normative e per prorogare la deroga per le aree sisma – aggiunge l’on. Giorgia Latini – Lo stesso emendamento, bocciato dalla commissione bilancio, era stato poi riproposto, assieme a 40 sindaci dei comuni interessati, al Sottosegretario Sasso, che era anche venuto nelle Marche per osservare da vicino la problematica».
da Marco Vannozzi | 22/11/2022 | Comunicati stampa, Uncategorized
Le Marche salgono sul palcoscenico d’Europa. Sarà Ancona ad ospitare la Nazionale di pallavolo maschile impegnata nei gironi eliminatori dei prossimi campionati europei 2023. Il Palarossini farà da cornice agli azzurri di De Giorgi, detentori del titolo continentale e mondiale. L’Italia sarà una delle quattro nazioni organizzatrici. La fase italiana si svolgerà in 5 diverse sedi. Oltre al capoluogo dorico saranno coinvolte anche Bologna, Roma, Perugia, e Bari. Ad Ancona gli azzurri saranno protagonisti della fase a gironi, dal 28 agosto al 2 settembre.
Soddisfazione da parte dell’on. Giorgia Latini. «Siamo onorati di poter ospitare la Nazionale italiana. Abbiamo portato a casa questo prestigioso risultato, frutto del mio impegno quando ero assessore in Regione insieme a tutte le altre realtà sportive marchigiane interessate – dichiara l’onorevole -. È per noi motivo d’onore e vanto. Ancona e le Marche saranno sotto i riflettori per una rassegna di caratura internazionale e di enorme valore. Faccio il mio più grosso in bocca al lupo agli azzurri. Sarà una bella emozione. Il sogno di confermarsi di nuovo sul tetto d’Europa è lì a pochi passi».
«E’ una notizia bellissima – ha commentato l’assessore regionale, Chiara Biondi – perché significa che il lavoro speso anche da questa amministrazione e dall’onorevole Giorgia Latini che mi ha preceduta in assessorato – insieme con tutti gli altri soggetti a vario titolo coinvolti, per far sì che questo evento potesse essere ospitato anche nella nostra regione, ha dato i suoi frutti».
da Redazione | 10/11/2022 | Comunicati stampa, Notizie

Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati: l’onorevole Giorgia Latini (Lega) è stata eletta vicepresidente.
La deputata ha ringraziato i colleghi per l’elezione, sottolineando come sia «un grande onore tornare a ricoprire questo incarico. Sarà un’opportunità in più di collaborazione con i ministri e i sottosegretari del Governo sui progetti del territorio. E sarà un’occasione per le nostre Marche.
«Il mio impegno – ha proseguito la parlamentare – riparte dalla rete culturale e dalla progettazione integrata dei teatri, delle biblioteche, dei musei, dei luoghi della cultura, hub da cui far passare il percorso di crescita e sviluppo, soprattutto per la rigenerazione dei borghi, che rappresentano un patrimonio millenario di cultura e identità per il nostro Paese. Lavorerò per valorizzare l’esperienza della rete teatrale marchigiana.
«Da assessore – ha concluso Latini – ho fortemente voluto la candidatura Unesco delle Marche come “Regione dei teatri”, un percorso che ci ha visto tagliare il primo traguardo dell’ingresso nella tentative list. Credo che questo possa essere un indirizzo valido anche oltre i confini marchigiani, una formula in grado di dare impulso ad un settore con tantissime potenzialità».
La presidenza della Commissione Cultura
Alla presidenza della Commissione Cultura è stato eletto Federico Mollicone (Fratelli d’Italia), mentre l’altra vice presidente, oltre a Giorgia Latini, è Valentina Grippo (Azione-IV).
Il lavoro della VII Commissione
La Commissione Cultura, Scienze e Istruzione è una commissione permanente; si definiscono così quelle commissioni che intervengono sempre nel processo legislativo. Sono ventisette i deputati che ne fanno parte (di cui due sono eletti segretari, due vicepresidenti e uno presidente) e la composizione rispecchia in modo proporzionale la composizione del Parlamento.
Si tratta della VII Commissione della Camera dei deputati e la sua competenza riguardano in particolare i disegni di legge riguardanti le specifiche materie dell’ordinamento sui servizi del Ministero della cultura e del Ministero dell’istruzione, nonché i disegni di legge sui beni culturali e sugli istituti scolastici ed universitari.
Clicca qui per visitare la pagina web della Commissione.
da Redazione | 08/10/2022 | Comunicati stampa, Notizie
La Regione Marche ha pubblicato il bando finalizzato a favorire l’inclusione delle persone con disabilità attraverso lo sport.
“Le strategie regionali che abbiamo attivato partono dal presupposto che lo sport è un eccezionale motore di crescita e di educazione oltre che un presidio importante per la nostra salute – dichiara l’assessore allo Sport, Giorgia Latini –. Vogliamo consentire a tutti, soprattutto a coloro che si trovano in condizioni di disabilità, in particolare minori, di poter praticare sport e svolgere attività ludico-motorie in sicurezza, garantendo interazione, socializzazione e sviluppo delle facoltà cognitive. Sosteniamo, anche attraverso questo bando, i processi di inclusione e accessibilità a favore delle persone con maggiori fragilità contribuendo a superare barriere architettoniche e sensoriali”.
In applicazione della regolamentazione del Fondo Nazionale Disabili per l’inclusione, il bando prevede di adeguare e valorizzare le aree destinate alle attività ludico sportive e di potenziare i servizi per lo sport inclusivo e per le discipline paralimpiche. Possono presentare domanda di contributo e accedere alle risorse tutti i Comuni in forma singola o associata.
Tipologia degli interventi
Si tratta di interventi di realizzazione o riqualificazione di aree accessibili e attrezzate con strutture ludiche, percorsi che consentano di svolgere in sicurezza attività ludico-motorie. E’ previsto l’acquisto o il noleggio di attrezzature, ausili e mezzi di trasporto che il Comune può concedere in comodato d’uso gratuito alle società sportive dilettantistiche che abbiano quale fine statutario la promozione dello sport inclusivo o l’avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità.
Devono essere assicurate condizioni idonee quali la collocazione dell’area, prevalentemente all’aperto, in prossimità di scuole, parchi, aree ricreative, palestre, impianti sportivi. Gli spazi dovranno essere privi di barriere architettoniche o sensoriali per permettere libertà di movimento anche con l’utilizzo di ausili.
Per garantire la migliore qualità dell’intervento, l’avviso è stato predisposto con la collaborazione del CIP Marche, del CONI Marche e della Consulta Regionale per le Disabilità.
Come e quando fare domanda
La dotazione prevista è di 1.560.000 euro, il sostegno è pari al 90% della spesa complessiva, con un massimale di contributo pari a 60.000 euro.
Le domande vanno presentate dalle ore 09:00 del giorno 14/10/2022 alle ore 17:00 del giorno 15/12/2022.
Vai al bando.
da Redazione | 15/09/2022 | Comunicati stampa, Notizie

Da sin. Katiuscia Cassetta, Giorgia Latini, Lucia Chiatti
E’ online l’avviso per il welfare culturale. Il ruolo fondamentale che la cultura può svolgere per la promozione del benessere sociale e della salute dei cittadini è il principio su cui si basa l’avviso pubblicato oggi dalla Regione per il finanziamento di progettualità regionali di rete tra Organizzazioni di volontariato, Associazioni di promozione sociale e Fondazioni del terzo settore (DM 9/2021 e Accordo Di Programma 2021 Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali-Regione Marche). Da sottolineare che Regione Marche è la prima in Italia ad attivare questa tipologia di intervento.
Alle organizzazioni del Terzo settore viene riconosciuta la funzione strategica, anche nella fase post-emergenziale, per il patrimonio di persone, impegno civico e senso di responsabilità nei settori della cultura, dell’educazione, dello sport e più in generale nelle attività di socializzazione in collaborazione con le istituzioni pubbliche.
I progetti dovranno essere rivolti alla comunità marchigiana con l’obiettivo di raggiungere il benessere degli utenti utilizzando anche contenuti culturali (welfare culturale).
L’intervento, che costituisce una vera novità per il suo carattere trasversale, si avvale di una dotazione di oltre 700 mila euro complessivi e si suddivide in due categorie: la prima destinata ad un unico progetto di rete di carattere regionale per un importo di 319.951 euro. La seconda destinata a finanziare 10 progetti di area vasta con un importo di 40.000 euro per ogni progetto, per un totale di 400.000 euro.
Giorgia Latini: arte e cultura sono fattori di benessere psico-fisico
“Si tratta di una misura – afferma l’assessore alla Cultura della Regione Marche Giorgia Latini – che rappresenta una vera svolta e un modello a livello nazionale. Il presupposto è quanto afferma l’Organizzazione Mondiale della Sanità: la salute è un senso di benessere completo. Più precisamente per salute si intende completo stato di benessere fisico, psichico e sociale e non solo come assenza di malattia.
Prosegue Latini: “I riscontri oggettivi ci sono, non ci muoviamo nel campo delle ipotesi. Secondo diversi studi gli indicatori di salute degli individui migliorano con il crescere del grado d’istruzione, che è correlato con lo stato socio-economico.
Sulla scorta di questi riscontri in tutto il mondo si sta valutando l’importanza della fruizione della cultura e l’inserimento di pratiche artistiche nella prevenzione e promozione della salute oltre che nel trattamento di importanti malattie a livello individuale e di comunità.
“Nelle Marche – termina l’assessore- abbiamo deciso di anticipare i tempi e, dopo un confronto con il Terzo settore, di procedere con un bando che fosse un’azione concreta in questo senso. La cultura, l’arte sono fattori di benessere, dunque dobbiamo mettere in collegamento ambiti diversi che si possano portare reciproco beneficio”.
Welfare culturale, collaborazioni tra Forum Terzo Settore e Consorzio Marche Spettacolo
Tra i risultati auspicati quello di creare collaborazioni tra il Forum del Terzo Settore e il Consorzio Marche Spettacolo, che svolge un ruolo di coordinamento tra soggetti impegnati nell’attività culturale. “Abbracciamo con slancio e senso di responsabilità – commentano Katiuscia Cassetta e Lucia Chiatti, presidente e direttore del Consorzio Marche Spettacolo – il compito di informazione, promozione e coordinamento delle attività di welfare culturale conferito dalla Regione Marche al CMS attraverso la convenzione triennale 2022-2024.
E’ un elemento di novità per il Consorzio, una nuova e stimolante sfida. Ringraziamo la Regione Marche per essersi prodigata affinché il tema del welfare veda la cultura protagonista e parte attiva di interventi su scala regionale e non solo, in stretta connessione con gli enti del terzo settore”.
L’Avviso pubblico e la relativa modulistica sono scaricabili a questo link:
La procedura telematica per la presentazione delle domande di contributo è attiva dal 13 settembre, fino alle ore 17 del 13.10.2022.
da Redazione | 08/09/2022 | Comunicati stampa, Notizie

Le Marche sono state protagoniste della 79^ Mostra del Cinema di Venezia. Nel corso di un incontro all’interno dell’Italian Pavillion sono state illustrate le novità per il settore.
Accademia del cinema a Villa Bonaccorsi
“Insieme al produttore cinematografico Iginio Straffi, talento marchigiano riconosciuto in tutto il mondo, e grazie al sostegno del Sottosegretario Borgonzoni – ha dichiarato l’assessore regionale alla Cultura Giorgia Latini – stiamo progettando, e siamo a buon punto, la creazione di un’Accademia del Cinema per formare professionisti del settore e vorremmo che la sede fosse Villa Buonaccorsi. È una delle iniziative che la Regione mette in campo per il rilancio dell’audiovisivo, veicolo fondamentale per la promozione del territorio”.
Le Marche alla Mostra Cinema di Venezia, Latini: stanziati 16 milioni, misure senza precedenti
Nel corso dell’incontro, che è servito anche a presentare a Venezia la nuova Marche Film Commission, l’assessore ha parlato delle misure per il cinema e per la cultura nelle Marche: “In questi giorni – ha aggiunto – è partita la seconda edizione di MArCHESTORIE, il Festival dei borghi, che ha raddoppiato il numero dei Comuni partecipanti (siamo arrivati a quota 101) e che diventerà sempre più un brand importantissimo per comunicare la marchigianità.
“Vorrei anche citare – ha proseguito – la rivoluzione che sta attraversando il cinema marchigiano con 16 milioni di euro da investire nel settore. Risorse che nella nostra regione non hanno precedenti. Inoltre, ricordo la candidatura UNESCO delle Marche come Regione dei teatri, che segna un altro traguardo a cui stiamo lavorando per una strategia che valorizzi concretamente la nostra Regione”.

Da sin: Lucia Bergonzoni, Iginio Straffi, Giorgia Latini
Regione Marche alla Mostra Cinema di Venezia: progetti ambiziosi e concreti
“Il Ministero della Cultura – ha dichiarato il Sottosegretario Lucia Borgonzoni – sostiene l’attività della Regione Marche, che sta portando grandi novità nel settore del cinema e più in generale della cultura, al centro di un programma di sviluppo molto ambizioso e al tempo stesso molto concreto. Iginio Straffi è una figura di primo piano e sono convinta che questa partnership, che ha come obiettivo la creazione di un’Accademia del cinema nelle Marche, porterà ottimi risultati”.
“Noi siamo una società che ha il quartier generale nelle Marche – ha spiegato il produttore cinematografico Iginio Straffi – quindi in qualche modo diversa dalle altre. Mi sono reso conto a un certo punto che mancava l’animazione industriale e siamo partiti in pochi. Volendo crescere abbiamo creato uno studio di animazione a Roma, la Rainbow CGI e da lì anche la Rainbow Academy per la formazione degli animatori. Dopodiché si è arrivati all’Accademia Poliarte, che è stata acquisita da Rainbow e che, da qui a 10 anni, speriamo possa dare vita a un grande campus di formazione delle Marche per l’audiovisivo e gli effetti speciali”.
Marche Film Commission al servizio delle produzioni che girano nel territorio regionale
“Le risorse che metteremo in campo dal 2023 – ha detto il presidente di Marche Film Commission Francesco Gesualdi – serviranno ad avere una struttura di servizio a 360 gradi per tutte le produzioni che intendono girare nel territorio, una struttura che risolva problemi e faciliti la permanenza delle produzioni, che formi sempre meglio gli operatori dell’audiovisivo e migliori la rete dei festival attraverso la creazione di un grande festival popolare. Abbiamo l’ambizione – ha concluso – di essere una struttura che non eroga solo risorse ma che sia di servizio e di vicinanza alle produzioni”.
Il premio Oscar Dante Ferretti: sogno di lavorare nella mia terra
“Sarei felice – ha commentato lo scenografo Premio Oscar Dante Ferretti, nato a Macerata – di portare delle produzioni nelle Marche, sogno di lavorare nella mia terra e spero di avere presto dei progetti da presentare”. Tra gli interventi, oltre alla presentazione del volume My Marche di Giuseppe Nardi, anche quello del presidente ANICA Francesco Rutelli: “Le Marche sono piene di talenti, di professionisti, di operatori, e sono sicuro che questa regione potrà ambire ad una leadership nel campo dell’audiovisivo”.