Ad Assisi, nel giorno dell’Epifania, per non smettere mai di seguire la nostra stella

Ad Assisi, nel giorno dell’Epifania, per non smettere mai di seguire la nostra stella

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Oggi scrivo da Assisi, perché anche in questo inizio anno non poteva mancare una visita a un luogo così importante e carico di una spiritualità serena e profonda.

Epifania, Dio si manifesta a tutti i popoli nel Bambino Gesù

Oggi festeggiamo l’epifania, termine che deriva dal greco antico e significa “manifestazione”, “apparizione divina”, “venuta” e si riferisce all’apparizione di Gesù bambino all’umanità rappresentata dalla visita dei tre Re Magi che seguirono la stella cometa per trovarlo.
Non smettiamo mai di guardare il cielo, seguiamo la nostra stella affinché ognuno di noi possa trovare Dio nel proprio cuore.

I Re Magi erano sapienti che, come ha detto Benedetto XVI, «scrutavano il cielo» per trovare Dio. Una leggenda li associa a una vecchina riluttante che poi divenne la Befana e che nella tradizione porta i doni ai più piccoli.

Nella liturgia cristiana è la festa in cui Dio, nel Bambino Gesù, si manifesta a tutti i popoli. Il dono della mirra allude alla Passione, quello dell’oro alla regalità e l’incenso alla divinità di Cristo.

Buona Epifania amici, grandi e piccini!

Adesso giustizia per Saman

Adesso giustizia per Saman

Oggi gli esami hanno identificato il corpo ritrovato lo scorso novembre a Novellara (RE), confermando che è proprio di Saman.
Come ha riferito Barbara Iannucelli, avvocato dell’associazione “Penelope” che è parte civile nel processo che inizierà a febbraio a Reggio Emilia, la giovane – scomparsa la notte del 30 aprile 2021 – è stata identificata da un’anomalia dentaria.
Inoltre, la frattura dell’osso, nella parte anteriore del collo, sembra confermare l’ipotesi di strangolamento, come aveva detto anche il fratellino durante l’incidente probatorio.

Identificato il corpo di Saman, uccisa perché rifiutava un matrimonio combinato

Il corpo della povera ragazza, quasi integro e con ancora i vestiti, era stato esumato lo scorso 27 novembre 2022, dopo che lo zio Danish Hasnain, sospettato dagli investigatori di essere l’esecutore materiale del delitto, aveva indicato il luogo dell’occultamento.
Saman è stata uccisa perché si era opposta a un matrimonio combinato con un cugino in patria. Assieme allo zio, sono imputati i cugini di Saman, già in carcere a Reggio Emilia, oltre ai genitori. Il padre Shabbar Abbas è stato arrestato in Pakistan ed è in attesa dell’udienza che dovrà decidere sull’estradizione, mentre la madre, Nazia Shaheen, è ancora latitante. L’imputazione per tutti è di omicidio premeditato, sequestro di persona e soppressione di cadavere.

Giustizia per Saman, in Italia non vige la legge islamica

Adesso dobbiamo rendere giustizia a Saman. Chi ha compiuto questo criminale omicidio deve essere condannato nel più breve tempo possibile e con la massima pena prevista.
Dobbiamo riaffermare con forza che in Italia non vige la legge islamica. Chi non è d’accordo, non può pensare di vivere nel nostro Paese né, soprattutto, di poter compiere delitti efferati e farla franca.
E tu, riposa in pace finalmente, Saman.

MILLEPROROGHE, ACCOLTA DEROGA PER I COMUNI DEL CRATERE

MILLEPROROGHE, ACCOLTA DEROGA PER I COMUNI DEL CRATERE

Nel Milleproroghe un emendamento a firma dell’onorevole Giorgia Latini inizialmente agganciato alle Legge di Bilancio e poi inserito nel testo del decreto. Un’ottima notizia per le Marche: sì al mantenimento delle istituzioni scolastiche e delle classi presenti nell’area del cratere del sisma 2016.

«Bene questa soluzione che ci aiuta a contrastare lo spopolamento».

Così dichiara la deputata della Lega, vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera. «Da sempre abbiamo lavorato per un dimensionamento scolastico che tenesse conto delle esigenze dei territori e l’inserimento nel milleproroghe di un emendamento a mia firma con cui si chiede il mantenimento delle istituzioni scolastiche e delle classi presenti nell’area del cratere del sisma 2016 è un primo traguardo.

E’ una battaglia che ho iniziato da assessore in giunta regionale e che oggi ottiene un importante riconoscimento.

Abbiamo difeso la scuola, le famiglie, i ragazzi ed evitato azioni incoerenti che rischiavano di svuotare strutture innovative e sicure ricostruite con i fondi sisma e PNRR. Una buona prova politica per la quale dobbiamo ringraziare la sensibilità del Ministro Valditara e il grande lavoro della Lega», aggiunge l’onorevole Latini.

«L’intervento sul Milleproroghe, possibile grazie al lavoro dell’onorevole Latini – annota il Commissario Lega Marche Riccardo Augusto Marchetti – è un risultato importante per tutte le Regioni colpite dal sisma nel 2016. Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria. Tutelare i presidi scolastici in questi contesti significa tutelare le comunità che li vivono e tentano faticosamente ma anche con grande coraggio e determinazione di ripartire. Il nostro lavoro parte da lontano e dall’esperienza diretta: si investono risorse contro l’esodo, ma si fanno venire meno le condizioni per i servizi scolastici, che sono tra le principali motivazioni ad incidere sulla scelta di residenza delle famiglie».

L’impegno parte da lontano. «La scuola è un servizio essenziale per il territorio. Nei mesi scorsi c’è stata una forte sensibilizzazione anche da parte dei Comuni delle Marche per far presente al Ministero le ragioni dei territori. Ho coinvolto oltre 80 sindaci alle prese con queste problematiche, creando una rete ed un dialogo diretto con l’allora Ministro Bianchi.

Ad oggi è già sul tavolo un discorso sul tema con il ministro Valditara: abbiamo già ottenuto riscontri positivi per affrontare al meglio le criticità – afferma l’onorevole -. Le Marche hanno peculiarità di cui non si può non tenere conto: molti comuni di piccole dimensioni nell’entroterra sono mal collegati e soffrono maggiormente il problema dello spopolamento scolastico e quindi demografico. Abbiamo insistito sulla necessità di disporre di criteri per il dimensionamento scolastico compatibili con le esigenze dei territori e delle famiglie e non soltanto con meri calcoli matematici. Il lavoro svolto ha portato benefici a tanti, ho raccolto le indicazioni dei sindaci, dei sindacati e delle parti sociali sul tema, al Ministero abbiamo rappresentato questi problemi anche attraverso una scheda dettagliata sulle criticità ed è stata rimarcata la necessità di dare attuazione anche all’art. 8 del DPR 81/2009 che prevede che nei comuni montani possano essere costituite classi uniche per anno di corso e indirizzo di studi con numero di alunni inferiore a quello minimo e massimo stabilito per la scuola primaria e secondaria».

Missione a Parigi per progetti culturali

Missione a Parigi per progetti culturali

Missione a Parigi per progetti culturali tra Italia e Francia, stabilire contatti con le istituzioni e autorità francesi su temi direttamente afferenti alle competenze della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati. Sul tavolo le modalità di incentivare l’imprenditoria nel mondo della cultura e promuovere anche all’estero la cultura italiana come valore della nostra società, favorendo la realizzazione di progetti, anche in ottica di rafforzamento della cooperazione culturale con la Francia.

Nell’ambito degli incontri della missione a Parigi, andata in scena tra l’8 e il 9 dicembre 2022, si è verificata l’opportunità di valorizzazione la figura di Cino Del Duca e delle Marche. Su invito della Fondation Simone et Cino del Duca, l’onorevole Giorgia Latini con l’assessore alla cultura della regione Marche, Chiara Biondi, i sindaci di Ascoli Piceno e Montedinove, Marco Fioravanti e Antonio Del Duca ha fatto tappa nella capitale francese. Due giorni intensi di incontri istituzionali, volti ad approfondire e acquisire elementi informativi utili alla realizzazione di una produzione cinematografica sulla figura di Del Duca, e per rafforzare i contatti interculturali tra i due paesi.

«La storia di Cino Del Duca è una storia italiana. Quella di un uomo che da fattorino e venditore di dispense diventa uno degli editori di più grande successo in Italia e in Europa. La vita di Cino Del Duca merita di essere raccontata e messa a disposizione, specialmente delle nuove generazioni, perché il suo, oggi più che mai, è un esempio da seguire», afferma l’onorevole Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura della Camera.

Incontro con l’ambasciatrice D’Alessandro
A Parigi la delegazione ha avuto modo di incontrare l’ambasciatrice italiana in Francia, Emanuela D’Alessandro. «Ci ha accolto a cena presso l’ambasciata confermando la collaborazione per questo progetto culturale che vuole essere un ponte tra due nazioni, Italia e Francia. La ringrazio per la meravigliosa accoglienza», aggiunge l’onorevole Latini.

Non si tratta soltanto di una produzione cinematografica e televisiva col fine di raccontare una figura fondamentale per la cultura dei due Paesi, ma di un’opportunità di valorizzazione. «Il settore è strategico: mette in risalto l’immagine del territorio e funge da moltiplicatore di investimenti – prosegue -. Stiamo assistendo ad una rivoluzione per il cinema marchigiano con 16 milioni di euro da investire (cifra quintuplicata rispetto al passato). Risorse che nella nostra regione non hanno precedenti. Siamo orgogliosi di poter mettere a frutto tante nuove idee». La missione a Parigi ha visto incontri anche con l’ambasciatore e delegato permanente dell’Italia presso l’Unesco Massimo Riccardo. «E’ stata l’occasione per fare il punto sulla candidatura delle Marche come Regione dei Teatri e sulle prossime candidature italiane», sottolinea l’onorevole Latini. In agenda altri tavoli istituzionali al ministero dell’Europa con la consigliere per gli affari europei Lina Pamart, il consigliere per la cultura, la cooperazione e la francofonia Hubert Tardy-Joubert, e Marguerite Hitier, a capo della task per i media e il cinema.

Rafforzamento della cooperazione culturale tra Italia e Francia

«Per la Regione Marche gli incontri istituzionali di questi giorni – annota l’assessore regionale alla Cultura, Chiara Biondi – sono non solo propedeutici alla realizzazione di un racconto cinematografico sulla straordinaria figura di Cino Del Duca, ma rappresentano l’intenzione di stabilire un asse tra Italia e Francia che si va a consolidare attorno alle strategie culturali. Con l’Ambasciatore e Delegato Permanente dell’Italia presso l’Unesco, Massimo Riccardo, abbiamo per esempio avuto un confronto sul percorso di candidatura delle Marche come Regione dei Teatri e ci sono tanti altri temi al vaglio. I rapporti fra questi due Paesi possono essere molto preziosi per la nostra Regione, certamente sono l’occasione per farci conoscere meglio all’estero e stabilire importanti partnership internazionali».

«Non posso che essere felice per la realizzazione di un prodotto cinematografico sulla figura di Cino Del Duca», dichiara il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. «Lo stadio della nostra città è intitolato proprio alla memoria del celebre imprenditore, oltre a quella del fratello Lillo, e vi è anche una via cittadina che tiene vivo il ricordo di Cino Del Duca.  Si accenderanno i riflettori su un uomo che ha operato in Italia e in Francia, svolgendo un’attività filantropica e di sostegno alla cultura in entrambi i Paesi. Ribadisco allora la mia felicità per questa produzione cinematografica, che metterà in luce anche le bellezze artistico-culturali del nostro Comune e di quello di Montedinove».

«Un grande successo la missione a Parigi: è stata l’occasione per poter consolidare i rapporti con la Fondation Simone et Cino Del Duca e rafforzare il comune intento di preservare la memoria di Simone e Cino, due figure chiave per il dialogo culturale tra Italia e Francia. Cino Del Duca nato a Montedinove è stato un grande editore filantropo che avuto interessi anche nel mondo del cinema e dello sport, l’Ascoli Calcio ne è la testimonianza più importante. Credo che per il Comune di Montedinove, ma per l’intera regione Marche e l’Italia in virtù del patto del Quirinale che vedono i due Paesi impegnati per lo sviluppo comune di progetti anche culturali, sia una grande opportunità per sviluppare progetti condivisi e far conoscere questo importante italiano di origini picene», sottolinea il sindaco di Montedinove, Antonio Del Duca.

Scuola, attenzione all’area del cratere e all’entroterra

Scuola, attenzione all’area del cratere e all’entroterra

«La scuola è un servizio essenziale sul territorio. Le nuove linee guida, approvate dalla Regione Marche e proposte da me, danno la massima attenzione al tema del dimensionamento scolastico, alle problematiche dell’area del cratere e dei comuni dell’entroterra per evitare la soppressione delle classi». Così l’onorevole Giorgia Latini.

«Si tratta di una battaglia a cui ho dedicato grande impegno fin dai primi anni del mio mandato parlamentare, poi nel ruolo di assessore regionale e oggi come vicepresidente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera. Nei mesi scorsi c’è stata una forte sensibilizzazione anche da parte dei Comuni per far presente al Ministero le ragioni dei territori. «Ho coinvolto oltre 80 sindaci alle prese con queste problematiche, creando una rete comune ed un dialogo diretto con l’allora Ministro Bianchi. Ad oggi è già sul tavolo un discorso sul tema con il ministro Valditara. AbbiamoGiorgia Latini 2022 già ottenuto riscontri positivi per affrontare al meglio le criticità», aggiunge l’onorevole Latini.

Le Marche hanno peculiarità di cui non si può non tenere conto
Molti comuni di piccole dimensioni nell’entroterra sono mal collegati e soffrono maggiormente il problema dello spopolamento scolastico e quindi demografico. «Il lavoro svolto ha portato benefici a tanti Comuni. Ho raccolto le indicazioni dei sindaci, dei sindacati e delle parti sociali sul tema, al Ministero abbiamo rappresentato questi problemi anche attraverso una scheda dettagliata sulle criticità ed è stata rimarcata la necessità di dare attuazione anche all’art. 8 del DPR 81/2009 che prevede che nei comuni montani possano essere costituite classi uniche per anno di corso e indirizzo di studi con numero di alunni inferiore a quello minimo e massimo stabilito per la scuola primaria e secondaria».

L’impegno parte da più lontano
«Già nel 2021 avevo proposto un emendamento in Parlamento per colmare le varie lacune normative e per prorogare la deroga per le aree sisma – aggiunge l’on. Giorgia Latini – Lo stesso emendamento, bocciato dalla commissione bilancio, era stato poi riproposto, assieme a 40 sindaci dei comuni interessati, al Sottosegretario Sasso, che era anche venuto nelle Marche per osservare da vicino la problematica».

I campionati europei di volley 2023 nelle Marche

I campionati europei di volley 2023 nelle Marche

Le Marche salgono sul palcoscenico d’Europa. Sarà Ancona ad ospitare la Nazionale di pallavolo maschile impegnata nei gironi eliminatori dei prossimi campionati europei 2023. Il Palarossini farà da cornice agli azzurri di De Giorgi, detentori del titolo continentale e mondiale. L’Italia sarà una delle quattro nazioni organizzatrici. La fase italiana si svolgerà in 5 diverse sedi. Oltre al capoluogo dorico saranno coinvolte anche Bologna, Roma, Perugia, e Bari. Ad Ancona gli azzurri saranno protagonisti della fase a gironi, dal 28 agosto al 2 settembre.

Soddisfazione da parte dell’on. Giorgia Latini. «Siamo onorati di poter ospitare la Nazionale italiana. Abbiamo portato a casa questo prestigioso risultato, frutto del mio impegno quando ero assessore in Regione insieme a tutte le altre realtà sportive marchigiane interessate – dichiara l’onorevole -. È per noi motivo d’onore e vanto. Ancona e le Marche saranno sotto i riflettori per una rassegna di caratura internazionale e di enorme valore. Faccio il mio più grosso in bocca al lupo agli azzurri. Sarà una bella emozione. Il sogno di confermarsi di nuovo sul tetto d’Europa è lì a pochi passi».

«E’ una notizia bellissima – ha commentato l’assessore regionale, Chiara Biondi – perché significa che il lavoro speso anche da questa amministrazione e dall’onorevole Giorgia Latini che mi ha preceduta in assessorato – insieme con tutti gli altri soggetti a vario titolo coinvolti, per far sì che questo evento potesse essere ospitato anche nella nostra regione, ha dato i suoi frutti».